domenica 23 agosto 2015

LE BASI DELLO SPIGNATTO: IL PH NEI COSMETICI FAI DA TE

Ciao ragazzeeeeeeeeeeee, in questo post introduciamo un argomento fondamentale da conoscere per chi vuole approcciarsi nella creazione di cosmetici fai da te ovvero il  pH!!!
pH nei cosmetici homemade, misurazione del pH, basi dello spignatto

Il termine pH significa letteralmente “potenziale idrogenionico” di una soluzione acquosa, cioè esso è il numero che viene fatto corrispondere alla concentrazione degli ioni H+ in una data soluzione acquosa.
In parole più semplici  il pH è una scala che misura l'acidità o la basicità di una soluzione.
La scala dei valori di PH che consideriamo è composta da 14 unità di variazion:
  • da 1 a 6  pH acido
  • 7  pH neutro
  • da 8 a 14 pH basico
 
scala dei valori di pH, pH acido, pH neutro, pH basico

 Il pH è un aspetto importante per chi prepara i propri cosmetici in casa: il pH della nostra pelle è leggermente acido e, sebbene la nostra pelle sia in grado di tamponare variazioni di pH, applicare su di essa prodotti basici o troppo acidi tende nel tempo a stressarla e questo può causare problemi.
I cosmetici devono quindi avere un pH leggermente acido. Nell'elenco sotto riportato vediamo i valori cui dovrebbero rientrare i cosmetici che prepariamo.
Prodotti per il viso
Creme: 5.5-6.0
Latte detergente: 6-7
Tonico: 4.5-5.5
Esfolianti: da 3.5-4.5
Crema contorno occhi: 6.0
Prodotti per il corpoCreme: 5.5
Bagnoschiuma e docciaschiuma: 5.5-6.5
Detergente intimo: 4.0-4.5
Shampoo: 4.5-5.0
Balsamo:  4.5
Deodorante: 4.0-5.0
Esfolianti: da 3.5 a 4.5

Come e quando misurare il pH nei cosmetici fai da te

Il pH si misura solo quando il nostro cosmetico ha una fase acquosa quindi non va misurato nei burrocacao, negli scrub, negli unguenti che contengono solo oli, burri e cere.
Se invece il nostro cosmetico contiene acqua (creme in emulsione, detergenti, tonici), una volta terminata la preparazione dovremo misurare il pH.
Per misurare il pH in ambito casalingo si usano le cartine indicatrici di pH (cartine tornasole); la cartina si immerge nel prodotto per almeno 30 secondi, dopodiché si confronta il valore con la tabella che viene data in dotazione al momento dell'acquisto.
Le cartine vengono vendute in farmacia o sui siti Internet specializzati nella vendita di materie prime per la cosmesi naturale fai da te.
come misurare il pH nei cosmetici fai da te, cartine tornasole

Come abbassare o alzare il pH dei cosmetici fai da te

Ricordando che un pH inferiore a 7 è acido, uguale a 7 è neutro e superiore a 7 è basico:
se il prodotto che abbiamo realizzato ha un pH troppo alto occorrerà acidificare, mentre se il pH risulta troppo basso si dovrà basificare.
Per acidificare i cosmetici si aggiunge poco per volta acido lattico misurando il valore del pH ogni tre/quattro gocce aggiunte fino ad arrivare al pH desiderato.
come misurare il pH, acidificare i cosmetici, acido lattico

Per basificare i cosmetici si utilizza invece la soda caustica (Idrossido di Sodio) in soluzione. La soluzione di soda caustica viene venduta già pronta sui siti Internet che vendono materie prime per i cosmetici fai da te ma si può preparare anche in casa, con le opportune precauzioni.
come misurare il pH nei cosmetici homemade, soda caustica, idrossido di sodio

Dopo aver indossato mascherina, guanti e occhialini protettivi si pesano 20 g di soda caustica e 80 g di acqua distillata, dopodiché di versa la soda caustica nell'acqua, si mescola e, una volta sciolta si versa la soluzione in una bottiglia di vetro.
Al momento dell'utilizzo si aggiunge alla preparazione poco per volta fino a raggiungimento del pH desiderato, misurando il valore ogni tre/quattro gocce aggiunte, come già visto per l'acido lattico.
Attenzione: la soda caustica è una base forte che a contatto con l'acqua produce vapori irritanti e calore. È importante indossare le precauzioni sopra riportate e utilizzare contenitori in vetro, plastica o acciaio inox resistenti al calore e all'azione delle sostanze basiche.
Se la soluzione di soda caustica dovesse venire a contatto con pelle e/o occhi, risciacquate immediatamente.

Queste rappresentano le linee generali sulla misurazione e variazione del pH ma io vi suggerisco di approfondire ulteriormente l'argomento cliccando sui link sottostanti:

 Per oggi è tutto vi dò appuntamento al prossimo post.....baci Myriam!!


martedì 30 giugno 2015

MASCHERA RISTRUTTURANTE PER CAPELLI SECCHI E SFIBRATI



Ciao a tutte ragazze, spulciando sul web ho trovato questa fantastica ricetta per preparare una maschera per capelli secchi e sfibrati quindi molto utile in questo periodo in cui sole, mare e piscina tendono a seccare il nostro capello che diventa più spento, opaco e crespo!!
maschera per capelli secchi e sfibrati, maschera per capelli con ingredienti naturali

La ricetta l'ho presa dal sito La Saponaria, sito che io adoro tra l'altro perchè quì potete trovare le materie prime per lo spignatto ed inoltre hanno una loro linea di prodotti cosmetici tutti prodotti artigianalmente, a base di olio extravergine di oliva, ingredienti biologici ed equosolidali (creme, shampoo, bagno doccia, oli da massaggio!! Questa ricetta mi è piaciuta subito in quanto si utilizzano ingredienti ricchi di acidi grassi essenziali che svolgono un'azione nutriente e ristrutturante; poi abbiamo la vitamina E senza della quale gli acidi grassi essenziali sono resi inefficaci dai radicali liberi; vi è inoltre una elevata presenza di insaponificabili indispensabili perchè permettono una migliore penetrazione dei principi attivi (oli con un’alta percentuale di insaponificabili sono argan, jojoba, avocado e oliva)!!
Ma detto questo vediamo quali sono gli ingredienti che occorrono per la preparazione di questa maschera: 
50 ml di olio di semi di lino (azione ristrutturante)
25 ml di olio di jojoba (azione filmogena, ricco di vitamina E e di insaponificabile)
25 ml di olio di argan (olio a rapido assorbimento che ci permette di avere un prodotto leggero e facile da spalmare, i nostri capelli non risulteranno appesantiti)
3 gr. di vitamina E conosciuta per il suo potere antiossidante
2 ml olio essenziale di lavanda (azione rinfrescante, trofica e stimolante)
1 ml olio essenziale di rosmarino (azione antiossidante, tonica e stimolante)
1 ml di olio essenziale di ginepro (azione riepitelizzante e stimolante)
olio di lino, la saponaria, azione ristrutturante, azione nutriente, previene le doppie punte

 

* 1 ml corrisponde a circa 10/20 gocce 
LEGGI ANCHE:
Miscelare il tutto, agitare bene bene..e la maschera è pronta all’uso! Più semplice e rapido di così davvero non si può!!!

Modo d'uso
cura dei capelli con rimedi naturali, olio di lino, olio di jojoba, vitamina E

Applicare sui capelli indumiditi, lasciare in posa anche per mezz'ora se non avete fretta e procedere con il normale shampoo.

Gli oli vegetali sono dei veri toccasana se utilizzati come impacco pre-shampoo  ma sono ancora più efficaci se usati in sinergia tra loro.
L'olio di semi di lino è un ottimo rimedio naturale per i capelli, dona corpo e nutrimento agli stessi   ed è utile per contrastare la formazione delle doppie punte!!! 
trattamento capelli secchi e sfibrati, olio di argan, oli essenziali, vitamina E

maschera per capelli secchi e sfibrati, olio essenziale di lavanda, olio essenziale di rosmarino